Il testimone.

Perché non si vuole che Riina e Bagarella assistano alla testimonianza di Napolitano? Perché potrebbero mancargli di rispetto di fronte a tutti, dire qualcosa di sconveniente che tanto in bocca loro non avrebbe nessuna credibilità? Secondo me  si vuole evitare che lo stare l’uno in presenza degli altri potrebbe nell’atmosfera mediatica confondere i ruoli, mescolare i significati, soprattutto stimolare attenzione morbosa dando visibilità alle indagini sulla trattativa. Quello che colpisce è il vuoto di consapevolezza istituzionale, per cui si dimentica che quando il Presidente scende a testimoniare non si pone al livello dei delinquenti, ma a quello dei cittadini durante l’esercizio di un dovere civico, ed è suo dovere espletarlo in modo esemplare, senza tentennamenti.

Non so se Napolitano abbia la coscienza sporca o meno, so che non ha l’autorevolezza del suo ruolo, l’ha persa negli anni tra i corridoi di palazzo.