Quel che resta del sogno Europeo

Tre giorni fa è entrata in vigore in Grecia  la legge che permette di esporre e vendere a prezzi scontati cibi oltre la data di scadenza.

Al cittadino greco lo Stato  sta dicendo: <<Tu che non puoi far mangiare la carne a tuo figlio, da domani potrai decidere se fargli mangiare quella scaduta oggi>>
Ecco, uno Stato non parla così.

E dice anche: <<La carne che il tuo supermercato butta ogni giorno perché scaduta, da domani puoi venderla a prezzo ribassato a quella signora che viene sempre con i soldi contati e non compra mai carne.>> Uno Stato non parla nemmeno così.

Uno Stato che parla così è uno Stato vile. A uno Stato vile qualcuno preferirà uno Stato autoritario, cioè la disastrosa caricatura di uno Stato coraggioso. E dopo, se ricordiamo la Storia, riandare a convincerli del contrario (con le buone o con le cattive),  ha sempre un prezzo molto alto.

Infine ricordi quel che dicevano prima? Quando con l’Europa non saremmo stati più soli, saremmo stati più grandi e coesi, fratelli coi nostri nemici d’un tempo? E tutti più ricchi, naturalmente. Eppure in Europa, nel bacino del Mediterraneo,  sulla pelle di uno dei popoli a noi  geograficamente più vicino e culturalmente affine, si ragiona se dare ai figli il cibo scaduto senza che nessuno muova un dito.

Questo è quanto resta del sogno europeo. Fate un po’ voi.

NB: Qualcuno dirà, probabilemente non a torto, che le date di scadenza sono conservative e servono a farti sprecare/acquistare di più. Ok, quindi ci hanno preso per il culo prima e il Governo lo sapeva. Inoltre, la domanda resta: gliela dai a tu figlio la carne scaduta ieri soltanto perché la data è conservativa? E’ giusto che uno Stato ti metta davanti a questa scelta?

2 thoughts on “Quel che resta del sogno Europeo

  1. Prion ha detto:

    Se non sbaglio eri un Europeista convinto. Ovvio che e’ ininfluente per la giusta osservazione (anzi, la rafforza). Prion.

  2. aramcheck ha detto:

    Europeista lo sarei ancora, ma non era così che l’avevano prospettata.
    Non sono più eurista, ma questo è un altro post.

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