Viva il Governo! Dal processo breve all’Italia in breve.

Innanzitutto voglio fare un plauso al Governo: finalmente in Italia avremo il “processo breve”, la legge che lo istituisce è passata al Senato e presumibilmete verrà presto approvata anche alla Camera.  L’opposizione e la magistratura hanno come sempre  esacerbato il dibattito, criticando aspramente e gridando allo scandalo, eppure stavolta  Governo e maggioranza non vogliono  sentire ragioni: difendono il provvedimento a spada tratta e, aggiungo io,  con ragione.  Mi domando: come si fa a non volere il processo breve? Come si fa a non rendersi conto che i processi in Italia duranto anche dieci o quindici anni? Ma davvero la sinistra vuole il processo lungo e la giustizia intasata?

Le critiche (capziose) degli oppositori (giustizialisti) vertono sostanzialmente su tre punti:

1) La legge favorisce Berlusconi per i propri processi.

Embé? Se ha risvolti positivi su 100000 mila processi rendendoli finalmente brevi, più naturalemnte quelli futuri una volta che il provvedimento sarà a regime, vogliamo bloccare una tale riforma perché ne beneficia anche il Premier? E non è anch’egli un cittadino con pari diritti degli altri? Ammettere il contrario sarebbe sì una persecuzione…

2) Il processo breve prevede gli stessi tempi, due anni ciascuno, per riti diversi come primo grado (dove si sentono anche centinaia di testimoni), appello e cassazione (che sono soltanto revisioni di sentenze precedenti).

Beh, effettivamente questo non ha molto senso e su ciò la maggioranza non risponde. Ma vogliamo davvero cavillare? Una volta che il Governo ci regala finalmente una svolta epocale come i “processi brevi” blocchiamo tutto per una questione del genere? Eddai… basterà un emendamento, mica ce lo negheranno perché il processo Mills è in primo grado…

3) Se si fissa la durata senza fornire le risorse per sveltire i processi (tribunali, magistrati, cancellieri, carta, computer etc…) si otterrà soltanto di ottenere il “processo morto” evitando che  venga  celebrato, senza sveltirlo. In realtà, 100000 processi morti.

Qui il Governo e la maggioranza hanno risposto: non servono risorse, la lentezza è colpa dei magistrati fannulloni. Che dire? Io francamente non so se i magistrati italiani siano fannulloni o meno, il Governo dice di sì, perché non credergli? Avranno le loro ragioni o no? Se dicono che basta questo basterà questo, pur di avere finalemnte processi più brevi e giustizia in tempi ragionevoli mi sento, per una volta, di dargli fiducia.

Pero’… c’è un però. Se il ragionamento del Governo vale per i processi allora dovrebbe essere utilizzato tal quale anche per le altre lungaggini italiane. Un provvedimento di successo dovrebbe far giurisprudenza, diventare una best practice anche negli altri settori  applicandolo secondo gli stessi criteri. Questo sveltirebbe TUTTO il “Sistema Italia” e proverebbe la buona fede del Governo, altro che leggi ad personam. Faccio dunque alcuni esempi/proposte.

Sanità: Liste di attesa BREVI!

Peggior scandalo ancor dei lunghissimi processi destano le file di attesa nella Sanità Pubblica. Un po’ dovunque in Italia per fare una TAC si puo’ aspettare fino otto mesi, talvolta un anno, roba che se hai un tumore tempo che se ne accorgono il male ti ha già divorato vivo. Se c’è una cosa importante quanto le garanzie processuali per i cittadini è proprio la loro salute, quindi: liste per la TAC brevi,massimo venti giorni per legge! E se i medici fannulloni su una lista di 300 persone in 20 giorni fanno soltanto 50 TAC agli altri 250 pazienti che succede? Niente TAC, si arrangino. Se ha funzionato per i Processi…

Trasporti: Attese per treni o aerei BREVI!

Un Eurostar Roma-Milano costa più di cinquanta euro e un aereo sulla stessa tratta più di cento, è o non è scandaloso con questi prezzi che i mezzi ritardino a volte anche per ore? Il problema è presto risolto: attese brevi per treni e aerei, massimo 20 minuti!  E se il convoglio o l’aereomobile arrivano comunque dopo mezz’ora? Si sopprime il volo o il treno e a Milano da Roma non ci vai. Se funzionerà per i processi…

Processi civili e risarcimenti BREVI!

Sei in causa con l’assicurazione? Lo stronzo ti ha tamponato tranciandoti la Smart nuova in due belle fettine sottili? Hai una vertenza di lavoro? Il socio sostiene che nella società che avete appena sciolto era tutto di sua proprietà? L’inquilino del piano di sopra ha una perdita alle tubature per cui ti è crollato il soffitto in testa? Ti pare giusto che per avere giustizia dovrai aspettare due o tre anni? Per legge: risarcimenti e processi civili brevi, massimo un anno! E se i magistrati fannulloni ci mettono di più? Niente, non becchi una lira, la controversia muore là, chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato…

Suona male? Non vi piace? Oh, che palle voi italiani, sempre a lamentarvi! Volevate o no la brevità e l’efficienza a parità di spesa pubblica (senza alzare le tasse), dunque di che vi lamentate? Se la vittima è un risparmiatore fregato da Tanzi, se è lo Stato fatto fesso da un corruttore di giudici o da un politico concussore, se è un imprenditore-onesto defraudato da un imprenditore-truffatore o se è la vittima di un furto a non ottener giustizia, tutto bene… quando la vittima invece siete voi nella  vita di tutti i giorni la brevità non vi piace più? Che vi prende?

Sarete mica diventati  tutti comunisti?