L’intruso: Beppe Grillo si candida alle primarie del PD.

Gli americani hanno una parola cresciuta all’ombra del gergo aziendale per definire un evento del genere: disruptive. La traduzione letterale è qualcosa di simile a evento perturbante, in grado di generare una perturbazione, segnare una discontinuità, spezzare il trend, interrompere una tendenza o un andazzo. Nelle sale riunioni del mondo aziendale anglosassone in genere si passa da attività più metodiche quali l’analisi e la  pianificazione all’elaborazione di una strategia disruptive quando le cose stanno andando in merda.

Lapalisse converrebbe nel constatare che se l’andazzo generale volge inerzialmente a tuo favore, di tutto hai bisogno tranne che di un evento che sparigli le carte in tavola. Effettivamente il PD sta andando in malora, come era ampiamente prevedibile vista la sagacia della leadership e la chiarezza della proposta politica,  dal giorno stesso in cui è stato fondato. Il suo scopo era quello di ereditare il ruolo dei grandi partiti di massa, pur inspiegabilemnte sganciandosi dalle masse e dal territorio, cioè dei grande totem della prima repubblica, rinverdedo gratis ogni quattro anni il mito del partitone all’italiana. La sua meritata e perentoria deriva  ha segnato il crepuscolo di tutto ciò che galleggia a sinistra delle destre.
Un evento disruptive, che a causa delle dinamiche interne al PD non poteva non provenire dall’esterno, se non rischia di peggiorare la situazione general, già ampiamente oltre il punto di non ritorno,  non ha infondo controindicazioni.

Grillo non può vincere, né credo ci sia  da augurarselo, ma se ciò per assurdo dovesse accadere il PD si decomporrebbe in una fuga scoordinata degli attuali apparati in ogni direzione, dando almeno per scontato  che di dirigenti del PD disposti a farsi dettare la linea da un para-masaniello di professione ufficialmente comico, non credo ne esistano.  

Grillo forse alla fine neppure parteciperà. A fine Giugno, appena pochi giorni fa, si discuteva nel PD sull’eventualità di restringere le primarie ai soli iscritti adesso, abilmente, Grillo ha fatto sì  che se quella che doveva essere la modifica di un regolamento interno dovesse avvenire apparirebbe come un tentativo di esclusione ad personam, da parte di una classe dirigente che ha paura che un corpo estraneo incontrollabile  finisca per affermarsi. Con la platea elettorale estesa a tutti i cittadini sopra i sedici anni, un’affermazione di Grillo come secondo candidato sarebbe infatti possibile, perché i suoi voti arriverebbero solo in piccola  parte dagli scontenti del PD e in maggioranza da bacini esterni, compresa una destra che si frega le mani all’idea di mandare i propri iscritti a detonare il PD dall’interno. 

Grillo non vincerà, ma la sua stessa presenza è come aver messo un cactus sulle poltrone degli altri candidati, costretti a confrontarsi con lui su alcuni dei suoi temi, per la maggior parte dei quali il PD non ha risposte o ha risposte inadeguate e confuse.

In generale l’idea di D’Alema che col suo atteggiamento snob è costretto a confrontarsi in un dibattito congressuale con un tizio sudato che  lo manda a fanculo, risulta francamente divertente. Ogni tragedia che si protragga oltre il dovuto fino ad estenuare gli spettatori diviene patetica e da qui  al rivolgimento in farsa il passo è breve. La tragedia recente della sinistra italiana non fa differenza.

Non ci sono soltanto i leader, i primi ad avere in odio Grillo sono gli organi di informazione vicini al PD, a cominciare da Repubblica ,e con loro molti intellettuali piu’ o meno critici verso gli attuali vertici. Grillo verrà accusato di qualunque cosa: dal fiancheggiamento di Berlusconi, al tradimento, al sabotaggio. 

La prima cosa che ho pensato è forse ci sarà da divertirsi e se tutto non si risolverà in una breve boutade, potremmo vedere un bel terromoto laddove nulla si muove ormai da tempo, o nel peggiore dei casi l’ennesima farsa post-comunista che ci rallegri durante le uggiose gionate d’autunno.

16 thoughts on “L’intruso: Beppe Grillo si candida alle primarie del PD.

  1. uthertepes ha detto:

    Si, penso che ci sarà da divertirsi, la prima fase sarà molto interessante, voglio proprio vedere come si mettono nel PD. Fassino già sventola regolamenti (deve essere iscritto, e anche se lo dovesse chiedere potrebbero non accettare la sua iscrizione), Adinolfi dice ben venga, qualcuno lo piglia per il culo.

    Almeno nei Tg di luglio parleranno di altro, oltre che dell’invasione delle zanzare tigre o del caldo torrido…

  2. Aramcheck ha detto:

    Fassino ha detto che non gli rilascerà la tessera perché in passato Grillo ha parlato male del PD. A Follini però gliel’hanno data.

  3. MissVibez ha detto:

    Follini era il mio tormento prima dell’esordio di Antoniozzi.

    penso anch’io che grillo verrà accusato di qualunque cosa, riflettevo mentre leggevo.
    chè a noi le mosse incisive non ci sono mai piaciute.

  4. utente anonimo ha detto:

    se considerate che in passato nun fu accettata la candidatura di Di Pietro e quella di Pannella ci può stare che qualche cavillo faccia saltare quella di Grillo, già promotore di liste civiche e se non erro, per le primarie non potrebbe candidarsi (?).
    Non mi torna però una cosa.
    Grillo per chi gioca a questo punto?
    Per se stesso?
    Per Di Pietro?
    Per nulla?
    Per una politica diversa?
    Per provocare?
    Non riesco a dare una risposta, maliziosa o non, seria o non, e sinceramente non saprei cosa sperare.
    Non vedevo male Bersani, l’ennesima spalluccia al passato, l’ennesima volta a dimenticare i paradossali errori che questo blocco maleodorante di politicanti spaccia per alternativa al cattivo odore dei servi di gabinetto del puttaniere.
    Non vedevo male Bersani, a patto di sentirlo rimettere in discussione alleanze (e lo stava facendo), onorare questioni morali, e non so perchè non lo vedevo male per una questione di simpatia (eccesso di fiducia?). O almeno credo sia uno capace di prendere dagli errori per cambiare (!), per cercare di cambiare attraverso una seria autocritica prima ancora di fare pseudopposizione. Ora tutto questo improvvisamente e inevitabilmente crolla dietro una farsa o presumo tale, perchè come vada, non credo se ne uscirà dritti.
    I telegiornali dicano ciò che vogliono, ma sono preoccupato perchè in fondo, quel fondo, non avrei mai voluto raggiungerlo, e ne siamo ad un passo o dentro da un bel pò.
    Soprattutto non mi sembra risolva niente impantanarsi dentro un fango, una melma che puzza più di quanto sia possibile tapparsi il naso per non sentire.
    Avevo un pizzico di fiducia questa volta, e stimo Grillo. Non vorrei dire un giorno, che stimavo Grillo…

  5. uthertepes ha detto:

    http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/politica/partito-democratico-30/grillo-fassino/grillo-fassino.html

    Articolo 9 comma 3, ammazza come so’ precisi, adesso sarebbe bello se si candida Bianchini dal carcere…Mica gli possono dire di no…Ha i requisiti…

  6. prion ha detto:

    A rigor di logica potrebbe candidarsi chiunque giusto? Allora potrebbe candidarsi anche Silvio Berlusconi. In questo caso gli elettori della destra potrebbero esercitare il loro diritto di voto e il Berlusca stravincerebbe, forte gia’ di una maggioranza relatova e del fatto che gli altri candidati si spartirebbero i voti della sinistra. Signori, in linea di principio potremmo assistere al primo scacco matto nella storia della democrazia!

  7. Aramcheck ha detto:

    >primo scacco matto nella storia della democrazia

    Piu’ che uno scacco matto un’OPA ostile.

    Cmq no, chi è iscritto ad un altro partito non può candidarsi e prima di giungere alle primarie “di massa” c’è un passaggio al congresso per sfoltire la rosa dei candidati in cui votano soltanto gli iscritti.

  8. crystalbeach ha detto:

    Se mi candido mi votate?

  9. prion ha detto:

    Io si, pero’ poi pretendo la rivoluzione. Te la senti?

  10. Aramcheck ha detto:

    >Se mi candido mi votate?

    Sì io sto con Prion, se ti voto mi devi rigirare il paese come un pedalino.
    Dicci il programma!

  11. lilith979 ha detto:

    Farsa, non tragedia: solo un personaggio in più, e neppure nuovo.

  12. Aramcheck ha detto:

    > e neppure nuovo.

    Sei ingiusta nei confronti di Crystal… io credo potrebbe rivelarsi un ottimo leader ;)

  13. lilith979 ha detto:

    Seeee…magari Crystal…me lo ricordo, che ti credi ;)

  14. crystalbeach ha detto:

    Programma del candidato nuovo: 1- l’originalità( in cosa consiste? Se divento segretario del pd mando a casa tutto il partito me compreso, fondo un movimento, il movimento bonobo il cui fine è uno solo non fare niente e cercare di dormire bene e rilassato ) 2 – faccio chiudere tutte le banche e apro piccole cooperative che autogestiscono i propri averi e li mettono a servizio di tutti 3 – droghe e prostituzione legalizzate 4 – abolizione di tutte le armi, si potranno utilizzare solo dildo e vibratori vari 5 – fa caldo vado a mare ciàcià

  15. prion ha detto:

    Crystalbeach: “..Programma del candidato nuovo..”

    E si bravo, non ci basta mica. Devi discutere molto altro, tipo, cosa dirai durante la tua prima visita ufficiale al santo padre?

  16. crystalbeach ha detto:

    1- gli chiederò se mi fa usare la sua piscina privata per portarci un pò di escort e suore varie, così tanto per modernizzare un pò la chiesa; 2- gli chiederò di vendermi o regalarmi molto vino che la chiesa ce l’ha sempre buono; 3- visto che mi ci trovo gli chiedo di farmi vescovo così sarà più facile frequentare la sua piscina privata. Può bastare? Se vi serve qualcosa ditemelo che quando vado farò presente;-)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...