Tutta colpa di Alemanno?

Renato Biagetti mori’ colpito da dieci coltellate di fronte al pezzo di mare dove mi trovate da maggio a settembre a prendere il sole, a 100 metri  da dove sempre piu’ di rado e con risulati sempre peggiori , se c’e’  mare di scaduta cerco ancora ogni tanto di cavalcare le flebili onde del Mediterraneo. Renato mori’ sotto gli occhi di alcuni miei amici e fu una delle tante aggressioni fasciste avvenute a Roma negli ultimi anni.

Tante, tutte piu’ o meno
ricordate e segnalate su questo muro verde.

Non era, ne e’, mia intenzione fare l’ennesimo blog antifa e, a dirla tutta, di para, pseudo, neo e protofascismi, non senza una certa ambiguita’ nell’uso dei termini  e dei toni, ne parlo anche troppo. Avrei voglia di evitare e mi sforzo di mantenere un po’ di equilibrio cercando di tenermi lontano da letture superficiali o garibaldine.

Pero’ le cose accadono e mi accadono intorno.

 


L’altra sera ero ancora dall’altra parte dell’Atlantico mentre, proprio vicino casa il Brigante, il Tassista e lo Zingaro (vecchio compagno di viaggi e neocoinquilino) andavano al concerto organizzato per ricordare la morte 
di Renato Biagetti a due anni dalla tragica notte di Focene. Al termine del concerto c’e’ stata un’altra aggressione neofascista con le immancabili lame al grido di “zecche andatevene!”.

Su questo blog non ci trovate ne’ la propaganda di partito ne’ tantomeno quella del Centro Sociale di zona, non ci trovate, spero si legga con chiarezza, nessuna nostalgia del ’77. Anzi, se continuo a commentare e segnalare e’ proprio  perche’ temo che in assenza di qualunque risposta a questi fatti prima o poi qualcuno, come gia’ avvenne in passato, comincera’ a dare le risposte sbagliate. Del resto nel clima di insicurezza e impunita’ si crea quella zona d’ombra in cui chi non intende distinguere tra autodifesa e rappresaglia sguazza, abbracciando fors senza accorgersene le modalita’ d’azione e di pensiero dei propri aggressori.

Segnaliamo anche questa, tanto per lasciare traccia e memoria in favore degli smemorati come Nicola Marrazzo e Riccardo Milana del PD che lasciano intendere, strumentalizzando, come da qualche mese aggressioni di questo tipo si stiano intensificando in un clima di impunita’ e legittimazione:”da qualche mese”, cioe’ da quando c’e’ Alemanno. Eh no… mi spiace, Renato e’ morto due anni fa e da allora di aggressioni ce ne sono state in quantita’, basta leggerlo sui muri di Internet, negli archivi dei giornali e basta chiedere alla gente.

Senza riporre alcuna fiducia in Alemanno e i suoi sodali, soprattutto su questi temi, va ricordato agli smemorati che se d’impunita’ e legittimazione  si tratta, e’ cominciata con Veltroni, col PD  e col loro Modello Roma, idillio supremo di una citta’ aperta e tollerante, dove la societa’ civile e i virtuosi amministratori sono stati maestri in sedici anni di governo di sinistra nel guardare dall’altra parte.

Non volevano rogne poverini, mentre adesso che governano gli altri lanciano strali e fingono di mettere perfettamente a fuoco il problema. Peccato  che la propaganda di partito di problemi non ne abbia mai risolti  forse proprio perche’, orba e strabica per sua natura, e’ abituata a mettere a fuoco con un occhio solo: quello che guarda alla convenienza politica e ignora, tutte le volte che le fa comodo, la realta’ dei fatti.

8 thoughts on “Tutta colpa di Alemanno?

  1. liliangish ha detto:

    in effetti suona ridicolo il commento di Marrazzo: ci riporterebbe ad anni che pensavamo di esserci lasciati alle spalle.

    a quali anni si riferisce? al 2006? perché è quello l’anno in cui hanno ammazzato Biagetti…

    la cosa peggiore è che si fa di tutto un caso politico, al solo fine di accaparrarsi i favori della gente, perdendo di vista la gravità della situazione.

    mi piacerebbe sapere quali parti del decreto sicurezza sono specificamente applicabili alle bande armate di stampo fascista…

  2. Aramcheck ha detto:

    in effetti suona ridicolo il commento di Marrazzo: ci riporterebbe ad anni che pensavamo di esserci lasciati alle spalle.

    a quali anni si riferisce? al 2006? perché è quello l’anno in cui hanno ammazzato Biagetti…

    Fanno ridere i polli, la loro ipocrisia mi e’ insopportabile. Almeno Alemanno con la sua celtica al collo, sai gia’ da che parte viene.

    sono specificamente applicabili alle bande armate di stampo fascista…

    vediamo… hai provato nelle scritte in piccolo sul retro del foglio? ;)

  3. upuaut ha detto:

    Temo che tu abbia ragione. Ho letto anche altri dire “non e’ vero che hanno ricominciato, non hanno mai smesso”; e a leggere certi siti che tengono memoria di questo genere di cose sparisce ogni dubbio.
    Ma vabbe’, ho perso del tutto la fiducia nei politici e anche nei media che fanno loro da grancassa, quindi non mi stupisce nemmeno piu’ di tanto.
    Vorrei solo poter scappare via.

  4. crystalbeach ha detto:

    Non la politica ma la pollitica, con buona pace dei polli poverini, è quella che ormai si osserva con confusione e impotenza da più di venti anni. Per quanto la si cerchi in assurdi e vuoti principi(valori?) come l’individuo singolo onesto bello non corrotto innocente puro e libero da vecchie ideologie, non la si trova. In questi principi si è rinforzata col tempo l’ipocrisia della pollitica. La politica era è e resterà sempre un’altra cosa. Nella pollitica sguazzano come str…. che galleggiano i partiti e i sindacati di oggi, i comici e i saltinbanchi di sempre. Per quanto ci sforziamo di allontanarci dal nostro passato, è nelle idee, nel fare, nel credere che si muove la politica. La politica è non solo ma soprattutto scelta. Daltronde la fisica quantistica ci insegna che il pensiero è materia, quindi è fondamentale saper pensare con la propria testa(basta che non sia vuota). Il decreto sicurezza è un’ottima barzelletta, se non ci fosse da piangere, verrebbe quasi da ridere. Ciao a tutti

  5. crystalbeach ha detto:

    Veltroni: 1libertà e comunismo ce lo insegna la storia non potranno mai andare daccordo. 2 C’è bisogno di pacificazione in questo paese fondato si sulla resistenza ma non sull’odio antifascista.
    De Gregori e Battiato hanno fatto una canzone sui repubblichini di salò dove l’ingenuità di chi ha creduto a quella catastrofe chiamata appunto repubblica di salò viene equiparata al patriottismo di chi partigiano ha combattuto per liberare l’italia da questa ignominia. Il presidente Napolitano ha applaudito questa schifezza revisionista e oggi ci viene a fare una lezione di storia dicendo:”la resistenza fu ribellione di chi fu deportato pur di non aderire alla Rsi”.
    Vi ricordate sono solo canzonette? Meno male che adesso non c’è nerone? Feste di piazza? L’isola che non c’è? Bene. Quest’anno potrete vedere Bennato in concerto al parco del celio alla festa atreiu08 indetta da azione giovani ex fuan(per me veri e propri fascisti). Buon concerto a tutti e viva la democrazia. ;-)

  6. Aramcheck ha detto:

    Daltronde la fisica quantistica ci insegna che il pensiero è materia

    Ah sì? Ci insegna questo? Mi era sfuggito :P

    libertà e comunismo ce lo insegna la storia non potranno mai andare daccordo.

    Se per comunismo intende il marxismo-leninismo (il che sarebbe corretto), non ha torto.

    C’è bisogno di pacificazione in questo paese fondato si sulla resistenza ma non sull’odio antifascista.

    Qui invece hanno rotto il cazzo mettendo sullo stesso piano vittime e carnefici per scopi elettorali. E’ il solito cerchiobottismo del “ma anche”.

    Dai Crystal stiamo parlando di De Gregori,Battiato e di un concertaccio qualsiasi non mi pare valga la pena farsi il sangue amaro ;)
    Tra l’altro peggio Bennato e le sue frequentazioni, visto che agli altri due bisognerebbe riconoscere la licenza poetica per raccontare qualunque storia… poi se scelgono Salo’, cazzi loro.

    Piu’ grave l’aggressione del Colosseo ai due ragazzi gay, soprattutto perché gli aggressori erano giovanissimi…

  7. crystalbeach ha detto:

    Riguardarsi la storia è importante: Lenin fece anche cose ingiuste ma fu colui che applicò per la prima e unica volta nell’urss l’esperimento di vero federalismo con il più grande decentramento amministrativo della storia(comunità libere e autogestite di non più di cinquecento persone), esperimento fallito perchè lenin è morto(ucciso?) come dopo è successo a trotzsky(non so se si scrive così scusate). Sul ma anche veltroniano e su de gregori battiato e bennato siamo in perfetta sintonia. Soltanto che in epoca berlusconiana da grande fratello e isola dei famosi e de filippi varie nonchè brunovespa floris e compagnia le cose dette e cantate da questi scarrafoni restano nella coscienza di giovani poco portati allo studio della storia visto il modello scuola che avanza.

    Piu’ grave l’aggressione del Colosseo ai due ragazzi gay, soprattutto perché gli aggressori erano giovanissimi…

    Certo che questi sono i fatti più gravi, ma mentre da un lato c’è una sinistra morta per autocombustione, dall’altra c’è un vero e proprio fascismo che non ha nessun interesse a fare i conti con il suo passato(vedere fini che parla ad atreiu e dispone di una faccia così imbarazzata che somiglia al forlani con la bava alla bocca in epoca tangentopoli). Queste aggressioni sono figlie di questa cultura fascista aiutata dal ma anche veltroniano e dall’autocombustione della sinistra. ;-) bye bye

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