Nazirock, nazi-shock e l’eterogenesi di Fini. (I)


Avrebbe avuto buon gioco il neo Presidente della Camera nel limitarsirimarcare la natura non politica dell’omicidio di Verona, senza bisogno  di scadere nell’affermazione inaccettabile per cui le bandiere bruciate a Torino sarebbero più gravi della morte di un ragazzo. Anche se l’affermazione  c’è stata e  per la terza carica dello stato non è un bell’inizio, vorrei ragionare sul primo aspetto che attiene ad una strategia politico-comunicativa ben piu’ vasta.  Avrebbe avuto buon gioco, dicevo, perché su questa falsariga si regge da anni gran parte del doppiopesismo mediatico che fa di tutto per non analizzare politicamente fenomeni di violenza contigui al neofascismo, perpetrati da neofascisti, ma scatenati per futili motivi.

E’ il caso della violenza Ultrà etichettata dai media come teppistica, perpetrata cioè da vandali decerebrati senza alcuna connotazione ideologica. Il fatto che quei vandali espongano vessilli di estrema destra,i loro capi abbiano spesso nella tasca dei jeans la tessera di Forza Nuova accanto a quella dello stadio e che quasi il 100% dei gruppi ultras(*) si dichiarino di destra sembra non avere importanza.

Il mantra è il seguente: se un gruppo di fascisti aggredisce un bersaglio al grido di Forza Inter o Forza Roma o per futili motivi, l’aggressione non è politica mentre se lo fa al grido di Viva il Duce, il discorso cambia. Sono spesso le stesse persone, ispirate dalla medesima mentalità guerriera, che fanno branco intorno ad un senso di appartenenza estetico-campanilistico che si esprime di volta in volta nel cameratismo fascista o nella mentalità Ultras eppure si evita accuratamente un’analisi che metta in collegamento diretto i due fenomeni, “sommandone” gli effetti e le tendenze.

Perché questa linea di demarcazione è così strettamente difesa dai media e da una parte della classe politica (come del resto le dichiarazioni di Fini dimostrano)?

Perché evidenziando e analizzando gli evidenti elementi di affinità tra i due fenomeni si rischierebbe  una ricaduta elettorale per parte del bacino elettorale della Lega-PDL e per bacini ad esso contigui, utili magari in contesti locali, come riserva anticomunista ai ballottaggi e per alleanze piu’ strette in caso di avanzate future del centro-sinistra.

Questi  bacini elettorali interni alla destra istituzionale hanno referenti precisi e i loro nomi sono Borghezio, Alessandra Mussolini e Ciarrapico(**). Quelli esterni ma contigui sono rappresentati chiaramente da Storace (ex ministro Cdl, oggi Destra-Fiamma Tricolore) e dalla  Forza Nuova di Roberto Fiore, appena due anni fa tra i cavalieri neri della nipote del Duce.

Da questi ultimi alle frange peggiori del movimento ultrà, tanto stigmatizzato dall’opinione pubblica in ogni occasione, il passo è breve, ma la parola d’ordine è  che tale passo non va fatto e l’estrema destra ex-parlamentare svolge ottimamente il proprio ruolo di cuscinetto.

 

Sia chiaro, la paura non è tanto quella di perdere  i voti  dei vetero-fascisti, di cui il PDL ha dimostrato alle recenti elezioni di non aver bisogno e a cui potrebbe attingere comunque in chiave anticomunista, il problema è non spaventare l’elettore moderato, che si vuole liberale e democratico e nulla sente di avere a che fare col vetero-fascismo, se non forse un generico sentimento di ripulsa.
Lo stesso Ciarrapico viene candidato anche se esplicitamente fascista, quindi con un ritorno di immagine potenzialmente negativo verso l’elettorato centrista, non perché portatore di voti fascisti ma perché portatore di voti dei lettori dei giornali locali diffusi in  regioni in bilico, quindi moderati/indecisi. A questo proposito va detto che il candore del cavaliere è stato quasi commovente. [CONTINUA…]


(*) Fanno eccezione Livorno (vetero-comunisti), Ternana (no-global) e pochissime altre tifoserie di SX.
(**)Ma qui il discorso vedremo dopo che è decisamente diverso.

 

2 thoughts on “Nazirock, nazi-shock e l’eterogenesi di Fini. (I)

  1. idiotaignorante ha detto:

    http://idiot[..] Connessioni connettenti Io avevo pensato di corredare questo post con un’immagine ironica sul fatto che i fascisti son tutti ghei latenti, perché son talmente fissati con lo spirito di gruppo, il mento deciso, il petto villoso, l’amicizia viri [..]

  2. utente anonimo ha detto:

    COMUNISTA PEZZO DI MERDA!!!

    ultras viking 1984
    CN69

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