Resistenza, revisioni e memoria.


I volti dei due uomini nelle foto non sono noti a molti. Nel giorno in cui si festeggia la liberazione nazionale dal
nazifascismo, anch’io vorrei fare un po’ di revisione o perlomeno puntare i riflettori  laddove vengono puntati di rado. Nessuna dellutriana riscrittura  dei libri di storia, nessun omaggio ai ragazzi di Salo’ e nessuna infatuazione per i vinti di cui si parla nei libri di Pansa, tutt’altro. Ho massimo rispetto e sincera gratitudine per chi insorse in armi dopo l’otto settembre del 1943: proprio per questo vorrei rendere un omaggio particolare a questi due uomini di un’altra epoca, che insorsero in armi contro il fascismo prima del ’43.
Vent’anni prima.
I loro nomi erano Guido Picelli e Argo Secondari e ricordandoli vorrei ricordare tutti quelli che si batterono al loro fianco.

Guido Picelli combatte’ a Parma nell’agosto 1922 contro le squadre fasciste di Italo Balbo, guidando il movimento fondato da Argo Secondari.

Il primo mori’ in a Guadalajara in Spagna nel 1936 sotto i proiettili dei franchisti, il secondo mori’ nel 1942 in manicomio dove i fascisti lo avevano rinchiuso per aver  perso il senno a seguito di un pestaggio.

Entrambi si opposero  fin da subito anche militarmente alla violenza fascista  in repentina ascesa, entrambi furono lasciati soli in questa lotta, anche da parte del PSI e del PCI di cui lo stesso Picelli fece parte.

Erano di sentimenti anarchici, si opposero al fascismo prima che questo divenisse regime e vennero sconfitti. Molti di loro morirono prima del 25 aprile 1945 senza poter vedere l’Italia libera e repubblicana.

Erano gli Arditi del Popolo.

6 thoughts on “Resistenza, revisioni e memoria.

  1. rolla ha detto:

    ciao! faresti uno scambio di link?
    http://www.ilrolla.blogspot.com (e poi cosa ne pensi del mio blog??)

  2. Aramcheck ha detto:

    @Anarcadia:
    E questo, allora?

    Bah, mi pare che sia una delle ideologie dominanti, che ci trovi di strano?
    La foto di Berlusconi è pure divertente.

  3. crystalbeach ha detto:

    Non mi sento tanto bene ultimamente, ma sembra che sia una condizione di pochi, dopo vent’anni di berlusconismo “culturale” e di prodismorutellismoveltronismo all’inseguimento del cavaliere e con tanta voglia di revisionismo storico il cui fine è il potere fine a se stesso, ci ritroviamo “postfascisti?” al governo nazionale e un ex hobbit “ex picchiatore fascista?” a sindaco di roma. Interessante ricordare certe figure, ce ne sone altre che dovrebbero essere più conosciute ma lo sono? Antonio Gramsci, Pier Paolo Pasolini, in epoca più o meno contemporanea per chi è romano Auro Bruni( bruciato vivo nel centro sociale corto circuito ), Carlo Giuliani e tanti altri recenti e passati. Ora per chi tutto questo forse lo ha preso un pò sottogamba posso dirgli senza rancore ma con dispiacere immenso: cominciate a fare la conta delle teste rotte e su tanto è solo uno scherzo, un reality, un talk show godiamo!

  4. santafede ha detto:

    ricorda di ripetermi il nick, io sono altamente rincojonita! :D
    ;))

  5. Fataelfa ha detto:

    Grazie…
    E’ stato utile passare per il tuo blog..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...