L’alba della terza Repubblica: le istanze.

Le istanze.
Oggi va gia’ meglio e
volevo approfittare per specificare un paio di cose sul post precedente. La prima è che nell’individuazione di D’Alema come traghettatore principale della base elettorale del PCI verso posizioni di centro e del conseguente annientamento della sinistra italiana, non  mi riferisco a nessuna trama né complotto. E’ stata un’operazione politica assolutamente trasparente, evidente a chiunque  non fosse troppo impegnato a voler guardare altrove.

Inoltre, non mi sono mai sognato di difendere gli interpreti della sinistra scomparsa ne’, tantomeno, di ridimensionarne le responsabilità.

Non e’ mia intenzione rimpiangere Boselli, che candida De Michelis e offre una poltrona a Mastella, per dimostrare non si sa cosa, in questa  perversa visione per cui il garantismo dovrebbe coincidere con la santificazione dell’imputato.

Non versero’ una lacrima su  Giordano o Diliberto.

Difficilmente dimentichero’ Bertinotti mentre ad Annozero non riusciva ad avere la meglio sulla Santachè a proposito delle politiche sociali sulla casa, né quando alcune settimane prima conversava amabilmente a Porta a Porta con Fini, cercando “punti di contatto” tra le rispettive analisi (ovviamente Fini prendeva le distanze schifato).

Posso soltanto essere contento della fine della parabola politica di Pecoraro Scanio, dopo che da ministro dell’ambiente “verde” si e’ fatto sorprendere dall’emergenza rifiuti. Le emergenze in Itaia sono cosi’: ti piovono addosso a dieci anni dal proprio inizio. E proprio quando sei ministro! Che sfiga. Non ci si aspetterà mica che il leader di un partito ambientalista abbia una comprensione profonda e lungimirante di un disastro ambientale in corso da dieci anni?

Al contrario, sono le istanze di cui questi uomini e questi simboli non si sono fatti carico, o lo hanno fatto in modo inadeguato, che non dovrebbero sparire politicamente. Valutiamo l’attuale parlamento:

  • Non c’e’ un gruppo parlamentare completamente laico, ci sono cattolici ovunque.
  • Non c’e’ un partito marcatamente ambientalista.
  • Tutti gli eletti in passato hanno votato per il pacchetto Treu, per la legge 30 o per entrambi.
  • Tutti i partiti hanno legami, amicizie o rappresentanze in Confindustria.
  • Tutti i partiti hanno votato a favore dell’Afghanistan.
  • Tutti sono a favore della TAV, della base di Vicenza, degli inceneritori e del carbone pulito.

Lavoro, ambiente, politica estera, infrastrutture e si potrebbe continuare.   Istanze importanti che fanno riferimento a queste questioni escono dal parlamento.

Che microcosmo si crea in un’assemblea in cui, per fesso che sia, non c’e’ neppure un eretico?
La morte del dubbio, il pensiero unico.


La presenza dei partiti scomparsi non avrebbe cambiato una virgola sul piano delle decisioni politiche, è chiaro. Nel migliore dei casi si sarebbe ottenuta qualche domanda scomoda nel question time e qualche denuncia sociale durante i dibattimenti, ma la loro scomparsa rimane un fatto storico.

I problemi restano e torneranno sul tavolo in una forma o nell’altra. Forse avverrà in modo inaspettato, lontano dalle forbite ellissi Bertinottiane e dalla rappresentanza elettorale velleitaria che ormai questa sinistra rappresentava.

 

6 thoughts on “L’alba della terza Repubblica: le istanze.

  1. lilith979 ha detto:

    Mi piace questo post a freddo, fa il punto della situazione talmente preciso che quasi quasi inizio a preoccuparmi anche io ;)

  2. Aramcheck ha detto:

    Mi piace questo post a freddo, fa il punto della situazione talmente preciso che quasi quasi inizio a preoccuparmi anche io ;)

    In realta’ era troppo lungo, l’altra meta’ e’ in arrivo. Piu’ la cosa si fredda che il mio umore migliora , sono giorni strani ;)

  3. lilith979 ha detto:

    Non è niente, ti stai solo assuefacendo….
    SCHERZO!!

  4. Aramcheck ha detto:

    Dici che tra un po’ comincero’ a dire “mi consenta” e a cimentarmi in tortuosi maanchismi? o.O

  5. uthertepes ha detto:

    Bè dopotutto Boselli ha candidato Milly D’Abbraccio…non era poi tutto da buttare…

  6. Aramcheck ha detto:

    Bè dopotutto Boselli ha candidato Milly D’Abbraccio…non era poi tutto da buttare…

    Gran donna, ma non esattamente un volto nuovo:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...