La Storia si compie: la balena bianca d’Europa e il tramonto del sol dell’avvenire.

Mentre in Spagna Zapatero segna il suo trionfo e insedia un governo fatto  di giovani e di donne in Italia la sinistra scompare nell’oblio definitivo. Per chi non se ne fosse accorto infatti, a parte la lega che si colloca piu’ a destra ed e’ emarginata in Europa per le proprie posizioni, TUTTE le forze entrate nel parlamento italiano aderiscono al Partito Popolare Europeo (*). E’ la grande vittoria della balena bianca.

Per la prima volta dal ’48, nella prossima legislatura nel parlamento italiano non ci sara’ un solo comunista.

Per la prima volta dal ’48, nella prossima legislatura non ci sara’ un solo socialista, inteso come aderente al PSE.

Non nasce nessuna nuova sinistra nel PD perche’ l’attuale segretario l’ha detto chiaramente, <<Siamo riformisti>>, concetto assolutamente vuoto se non si spiega quali riforme vogliono fare e a quale tipo di societa’ esse conducano, <<non siamo di sinistra>>.

Qualcuno se la stara’ prendendo con Berlusconi e la sua legge elettorale indegna, qualcun’altro col suicidio di Bertinotti che ha preferito una poltrona istituzionale alla difesa di quelle istanze che era chiamato a proteggere nel precedente governo. Sbagliano tutti.

Sbagliano, perche’ questa situazione avra’ pure molti padri ma e’ il grande successo politico, l’unico, di un leader mediocre che ha lavorato alacremente a questo risultato per quasi vent’anni: Massimo D’Alema.


Avete continuato dal 1994 a guardare Berlusconi, lo avete studiato e vivisezionato. Lui, Berlusconi,  il virus.

I virus pero’ ci sono sempre stati, ci saranno sempre, ci sono anche altrove. Abbiamo inventato il fascismo, noi. Abbiamo avuto presidenti del consiglio mafiosi. Abbiamo avuto presidenti del consiglio ladri. C’erano le bombe di Stato, il terrorismo rosso e nero. Si e’ sparato spesso per strada dall’unita’ d’Italia ad oggi.

La vera anomalia in democrazia non sono  i virus, ma e’ l’assenza di anticorpi. La vera anomalia e’ chi questi anticorpi li ha distrutti e sterminati per vent’anni chi, vestito da medico, sabotava l’ospedale.

Compagni, vi siete guardati dall’uomo sbagliato, chi vi trombava era l’ altro.

Non ho votato e non ho rimpianti, questo era l’unico esito possibile viste le premesse. Meglio la morte che la marginalita’, meglio rinascere che rifondare e riparare in eterno o, in fondo, meglio morire.

E’ una data storica, di portata enorme.

E’ la vittoria di chi <<fa’ squadra coi banchieri>> e chiede il voto agli operai. E’ la retorica del paese normale non la teoria, perche’ chi la ha concepita non e’ in grado di produrre teorie.

Adesso avrai il tuo paese normale compagno Massimo: il bipartitismo, il rispetto dell’avversario, la bicamerale, la politica del dialogo, la tua oscena idea di progresso, la tua perenne rincorsa ad una modernita’ che non hai mai capito.

Sono un anarchico e un uomo di sinistra e questa non e’ la mia sconfitta.
E’ la tua vittoria compagno e questa e’ l’Italia che volevi,  prendi il timone e scruta l’orizzonte in cerca di altri capitani coraggiosi.

Si addensano nubi nerissime e vi aspettano sfide difficili.

Vedo facce tristi tra i compagni in giro, pensano a Berlusconi.

Io me ne fotto e non posso fare a meno di pensare a Gramsci, Bordiga, Turati, Pertini, Berlinguer e tutti gli altri compagni.

Poi domani passa lo so, ma stasera va cosi’, tra nostalgia e cordoglio.

 

 

 (*) O,  per essere precisi navigano a vista in un limbo indefinito comunque a destra del PSE.

10 thoughts on “La Storia si compie: la balena bianca d’Europa e il tramonto del sol dell’avvenire.

  1. prion ha detto:

    Ciao Jack, non ti seguo mica tanto stavolta… quando leggo di risultati come quello della Lega in Lombardia (27.8% alla camera) o del PDL in Sicilia (50% o giu di li) faccio fatica a vedere progetti nell’ombra o additare politici amanti delle trame come responsabili. Penso invece che le possibilita’ siano solo due: o qualcuno ha rubato i voti (cosa che T. continua a credere fermamente gia’ dalle passate elezioni), oppure la popolazione ha fatto la sua scelta (e in questa seconda opzione direi che se la merita tutta).
    Mi chiedo solo se adesso introdurranno il canto “Meno male che Silvio c’e'” in tutte le scuole… (non avrei scommesso 100 lire che l’Italia sarebbe stata ancora capace di regalarmi brividi di tale intensita’…).

  2. Aramcheck ha detto:

    faccio fatica a vedere progetti nell’ombra o additare politici amanti delle trame come responsabili.

    Ombra? E chi ha parlato di ombra? D’alema, in realtà tutta la cordata DS che fa capo a lui, hanno portato a termine un progetto politico. Io ho parlato di “successo” dal loro punto di vista, non di complotto.
    E’ stato un processo politico che in 15 anni ha portato l’eredità elettorale del PCI e di parte del PSI su posizioni centriste e non laiche, lontane dal comunismo europeo (e va pure bene) ma anche lontane dal PSE. Così non c’è piu’ un partito maractamente laico, né socialista, né ecologista. Abbiamo la destra, i cattolici duri, e il centro cerchiobottista. Uno scacchiere diverso da quello europeo, tutto qua.

    (cosa che T. continua a credere fermamente gia’ dalle passate elezioni), oppure la popolazione ha fatto la sua scelta

    Il Viminale e buona parte delle amministrazioni locali sono in mano al PD, non c’è spazio per brogli ingenti in circostanze simili.

    la popolazione ha fatto la sua scelta

    Certo che l’ha fatta, complice in parte la legge elettorale, ma il popolo ha deciso. Chapeau.

    Stamattina sono piu’ sereno ;)

  3. utente anonimo ha detto:

    Lo hanno detto chiaro e tondo quelli del Partito Burocratico: loro sono liberali. Sono liberali. Tutti liberali sono in italia. Non c’è più in giro nemmeno un socialdemocratico. I prossimi a sparire sono i porcini, poi le fragole di bosco.

    -Sai figliolo, una volta qui era tutto materialismo storico.

  4. Scacchino ha detto:

    Il commento precedente è mio

  5. alex321 ha detto:

    Quanti veri leader di sinistra… si stanno rivoltando nella tomba?
    Secondo me tutti…

    Per quanto riguarda quel dato… purtroppo posso solo confermare la cifra detta da Report :(

  6. Aramcheck ha detto:

    Secondo me tutti…

    Direi di si’. Mi rincuora che fossero atei… magari non sono costretti a guardare.

    purtroppo posso solo confermare la cifra detta da Report :(

    E’ il dato piu’ sconvolgente che ho sentito in quella puntata. E’ assurdo.

    Per chi se la fosse persa la puntata di Report parlava dei rifiuti chimici (non le ecoballe di cui vi parlano ai TG) in Campania. I dati parlavano della piu’ grande area da bonificare “al mondo”. La bonifica doveva partire quattro anni fa e non e’ mai comincita.
    Il costo supera i 100 miliardi di euro, tre finanziarie “lacrime e sangue”, tre “piallate”. Fonti dello stato.

    Ne avete sentito parlare in campagna elettorale?

    Alex se ne occupa da anni sul suo blog, ne consiglio la lettura.

  7. anarcadia ha detto:

    Ottima analisi, se non fosse che Gramsci, al Pertini che accettò la grazia per uscire dal carcere con la scusa che a sua madre dispiaceva, diede del “paraculo (più o meno, ovviamente)”, ahahah.

    Questa l’hai sentita?

  8. onq ha detto:

    “a parte la lega […], TUTTE le forze entrate nel parlamento italiano aderiscono al Partito Popolare Europeo.”

    ??? http://www.epp.eu/memberparties.php?hoofdmenuID=3

  9. Aramcheck ha detto:

    http://www.epp.eu/memberparties.php?hoofdmenuID=3

    La questione non è ancora definita che io sappia, ma alcuni punti fermi li abbiamo. Qui trovi la dichiarazione di Rutelli mai smentita e piu’ volte confermata sul non ingresso nel PSE:

    http://www.corriere.it/Speciali/Politica/2007/congresso_DS/articoli/index25.shtml

    Si parla di “tempo per costruire un piu’ largo approdo”. Potrebbero fare gruppo a parte o entrare in qualche coalizione con altri democratici e personalmente me li aspetto nel PPE entro pochi anni.
    Il succo è che sono già piu’ a destra di Blair, incompatibili col socialismo europeo per loro stessa ammissione.

  10. Aramcheck ha detto:

    Questa l’hai sentita?

    Nella travagliata storia della repubblica di Weimar si parla di iperinflazione con milioni di marchi per comprare una pagnotta e contrazioni della produzione del 50% da un anno all’altro, con le prevedibili ricadute sulla disoccupazione. Anche nello scenario peggiore tutto cio’ mi appare molto lontano.

    Certo, l’introduzione di quel cavillo è inquietante, alla faccia della moratoria di D’Alema.

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