Sei povera e precaria? Scopati il padrone.

La grande kermesse surrealista, che ricordiamo attraverserà il paese fino al mese di Aprile, sta cominciando ad entrare finalmente nel vivo. Anche se il tema è abusato lo si tratta in maniera innovativa e sperimentale. Infatti dopo i bamboccioni di Padoa Schioppa torna la simpatica moda secondo la quale i politici italiani si prendono la libertà di deridere la classe precaria. Ovviamente Maria Antonietta Berlusconi, che in quanto a cattivo gusto non ha pari nel globo terracqueo, ha risposto facendo le cose in grande. Il fatto che fosse una battuta non è una scusante, in quanto a chi è corresponsabile della situazione drammatica vissuta da milioni di persone non è dato ironizzare proprio su quel problema. Non mentre ti sta chiedendo il voto per andare a risolverlo. Sembra assurdo doverlo specificare, ma questa campagna elettorale è il teatro dell’assurdo. Quella stessa responsabilità che ci si vorrebbe assumere impone di stare attenti alla lettera di ciò che si dice in pubblico, soprattutto su tali argomenti. La lettera di ciò che ha detto Berlusconi è un’enormità tale che può sfuggire soltanto a un demente o a qualcuno che la creda fermamente vera. La lettera della sua “battuta” dice che una precaria che ama un altro precario e non ha i soldi per metter su famiglia dovrebbe andare ad adescare il figlio del padrone. La signorina può permetterselo perché ha un bel sorriso e l’avvenenza fisica, che sono monete da spendere, merce di baratto. Potersi permettere qualcosa vuol dire  avere un valore di scambio  per poterlo comprare. Nell’ardita metafora del cavaliere la signorina è una mignotta e con la fica ci paga la scalata sociale, mentre il precario cornuto e mazziato dopo averci perso soldi e dignità del lavoro ci rimette anche la donna. Tu sgobbi per due lire e  Piersilvio Berlusconi ti si scopa la ragazza. Lo stesso regale augello che lo mette nel culo ad uno si tromba anche l’altra.

Se gli aggrada, s’intende.

Per inaccettabile che spossa essere tutto ciò attiene alla consueta bruttezza umana di Berlusconi, niente di nuovo, non varrebbe nemmeno la pena parlarne.

Sono cose che con un lungo respiro e una doccia fredda si possono ignorare.

Ciò che avvilisce di più forse è che lei  ha detto che lo voterà(*) in modo, spiega, che possa mantenere tutto quanto ha promesso ai precari. E’ la contadina che rivendica lo Jus Prime Noctis in favore del feudatario. Dice che ha motivazioni profonde, e qui sì che ci starebbe la battuta.

Ve lo avevo detto che avremmo sentito di tutto, ero preparato e consapevole, dubitavo che qulacosa nella politica italiana mi potesse ancora stupire.

Lui però, ha quel tocco in più.

 

(*) Col cazzo che il TG2 gli manda un turnista incazzato dell’Athesia a fargli la domanda sui precari.

6 thoughts on “Sei povera e precaria? Scopati il padrone.

  1. prion ha detto:

    Stavo pensando allo Jus Prime Noctis dalla prima riga del tuo post (great minds think the same ;-) )! Io vorrei aggiungere un commento dei miei, “solitario y final”: e’ da anni che mi sento circondato da persone con ambizioni simili (se non identiche) a quelle che propone Berlusconi. Ricordo ancora una lite in famiglia in cui mio fratello, a 15-16 anni, accusava mio padre di essere un infame perche’ non lo aveva fatto crescere in una famiglia ricca. Oppure mi vengono in mente altre classiche icone, come i vari figli di papa’ con diplomi di liceo privato che a 35 anni fanno i PR per cuccare e sbeffeggiano i poveri figli di proletario che sgobbano sui libri per costruirsi un futuro (o magari solo perche’ gli piace). Ora la domanda che mi affligge e’ sempre la stessa: ma sara’ che questa Italia, o almeno una parte consistente di essa, il padron Berlusca se lo meriti proprio?

  2. Aramcheck ha detto:

    Il berlusconismo, come il fascismo del resto, è un fenomeno italiano assolutamente autoctono. Se Pasolini sosteneva che il fascismo non avesse davvero cambiato la natura degli italiani, è anche vero che vi trovò terreno fertile. Lo stesso si può dire di Berlusconi che è un prodotto dell’Italia, che stavolta però ha contribuito a cambiarla eccome. Merito del periodo storico e dei media che ha avuto a disposizione.
    C’è chi se lo merita e si merita anche di peggio, come c’è chi si merita Veltroni e D’Alema.
    Il problema è che c’è chi non si merita nell’uno negli altri e se poi non va a votare passa pure per qualunquista. Pretendono anche che si apponga la firma alla società a misura di veline e tronisti (speravo di non dover mai usare questa, che ignoravo fino a poco tempo fa) che ci hanno ritagliato addosso.
    L’uscita di Padoa Schioppa vale quella di Silvio, cambia soltanto la forma il secondo è un uomo incredibilmente volgare.
    Ti tagliano le gambe e ti prendono per il culo perché non riesci a camminare.
    Siamo al bullismo politico.

  3. lilith979 ha detto:

    ahhhhahhhhhhhhhh!
    La buffoneria di Berlusconi non ha confini….ahahahha..;)
    In questo caso, però, mi permetto di dire che non è lui ad aver introiettato nella mente degli esseri umani di quasi tutto il globo terraqueo l’idea che la donna sia stata creata per il piacere dell’uomo e che debba sottomettervisi per ottenere una vita migliore: il copy right è di San Paolo.

  4. Aramcheck ha detto:

    il copy right è di San Paolo.

    Touché.
    Certo col fatto che l’abbia introiettato una tipa precaria nel 2008, farà rivoltare nella tomba Emmeline Pankhurst povera donna.

  5. Aramcheck ha detto:

    Come non detto, la tipa era soltanto in vendita.

  6. contenebbia ha detto:

    Teatrino organizzato per l’elettorato di Destra che adora un po’ di sano, maschio, umorismo…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...