Il Papa tace: una bella giornata per la libertà di espressione.

Il Papa è probabilmente l’uomo com maggiore visibilità mediatica al mondo, di certo in Italia.  Il Vaticano  possiede case editrici e giornali, ogni giorno TG compiacenti di Stato e non, ci propinano  le sue prediche su qualunque argomento, inoltre fanno riferimento al Vaticano una miriade di Università in tutto il mondo dove il Sommo Pontefice può dire il cazzo che vuole.

Invitando il Papa all’apertura ufficiale dell’anno accademico, il magnifico rettore della Sapienza invita il rappresentante di un sistema di idee che stride, osteggia e in passato ha perseguitato la laicità scientifica dell’ università.

Una serie di componenti dell’Università contestano in varie forme, dalla lettera dei docenti agli striscioni degli studenti, sia le idee proprie del dogmatismo cattolico sia l’ospite che le rappresenta.

Le obiezioni sono fondate e cruciali in quanto, ad esempio, un medico o un ricercatore che  spendono la propria vita cercando metodi di prevenzione efficaci contro le malattie a trasmissione sessuale o rincorrendo un vaccino contro l’AIDS, non possono non vedere in chi combatte una battaglia contro la contraccezione un avversario del loro lavoro, della loro causa e di quelle vite che loro hanno l’obbligo di tentare di salvare. Questo è soltanto un esempio tra molti, ma mi pare tra i migliori.

Demenziali e identiche le dichiarazioni dei politici, trovo da I&I il link ad un elenco di esternazioni composto da Lennynero e lo linko qui. Dall’omogeneita e dal tono delle affermazioni si evince chiaramente quale sia il pensiero dominante fatto proprio, alla solita maniera puramente esteriore e opportunistica, dal potere politico.  In un post di qualche tempo fa sui nuovi inquisitori mi domandavo quando per far tacere i critici del Vaticano si sarebbe cominciato a brandire il termine anticristiano(*), bene il termine adesso serpeggia nella propaganda cattolica e ieri sera Buttiglione  lo sventolava al TG2.


Il pontefice declina l’invito ufficialmente per ragioni di immagine, i quanto evidentemente questi non deve essere soggetto a pubbliche contestazioni. La sua immagine va dunque divinizzata, spiritualizzta, deve trascendere le mondane forme di dissenso, il dibattito e la critica aperta e diretta. Bene, evidentemente l’università laica non è posto per lui, fintanto che almeno non ne accetterà le consuetudini e la libertà di espressione vigenti. Scelta sua.

La libertà di espressione è del critico, non del criticato.

Il TG1,  facendo pensare un incidente aereo o qualcosa di peggio, ha aperto dicendo a questo proposito: <<Oggi è stata una brutta giornata per l’Italia>>. E perché mai mi domando?

A me infatti, è parso tutto molto bello e democratico.


Ipazia                        Galileo Galilei               Giordano Bruno


(*)Poi mi spiegheranno le posizioni del Cristo in materia di ricerca scientifica. Vangelo alla mano, please.

16 thoughts on “Il Papa tace: una bella giornata per la libertà di espressione.

  1. lilith979 ha detto:

    Giuro che non ho capito quale sia la tua opinione.

  2. prion ha detto:

    Sapevo avresti commentato l’accaduto e infatti zac…
    Ho sentito moltissimi rappresentanti delle istituzioni far riferimento alla mancata opportunita’ di un importante “confronto” con sua santita’.
    Confronto? Ma dove sta sto confronto? Il confronto e’ un’azione a cui partecipano due parti, che esprimono la loro opinione e magari convergono addirittura su punti comuni. Perfino il tanto demonizzato presidente iraniano Ahmadinejad si e’ sottoposto al “confronto” offertogli dalla Columbia University. Ma secondo voi il Papa e’ andato li per confrontarsi? Lo avete mai visto rispondere alle domande di un darkettone col microfono in mano? Beh, se accetta di venire a “confrontarsi” con qualsiasi elemento del microcosmo La Sapienza allora rilancio un invito anch’io a sua santita’ a venire alla Sapienza (e ovviamente non manchero’ l’opportunita’ di approfondire la questione sul mostro di spaghetti ;-) ).

  3. Aramcheck ha detto:

    Giuro che non ho capito quale sia la tua opinione.

    Esattamente cio’ che si legge in senso letterale: se il papa vuole parlare in casa d’altri deve accettare che cio’ che dice possa non piacere. Se lo accetta bene si becca i fischi, se non lo accetta se ne resta a casa sua.

    In ambo i casi tutto mi pare molto democratico.

  4. prion ha detto:

    Ho un altro commento sui politicanti nostrani. Sono ormai schifato dalla loro logica di “accontenta la maggioranza”. Non ho capito perche’ un insieme di persone, tutte con livelli di acculturazione almeno sufficienti (laureate o laureande o addirittura professori universitari) debbano essere messe alla gogna mediatica per aver espresso un parere, anche se in maniera decisa.

  5. lilith979 ha detto:

    Se le critiche sono preventive, annullano la ragione dell’una e dell’altra parte, secondo me.
    Secondo me gli studenti hanno fatto la figura dei cazzoni davanti a qualcuno a cui far fare una pessima figura sarebbe stato fin troppo semplice, se solo si fosse usato un minimo di buon gusto in più.

  6. PhilipDick ha detto:

    a me sembra di averla capita la tua opinione, e mi trovo d’accordo con te. Ritengo che in questo momento in Italia, al di là del caso specifico, stiamo vivendo uno scontro sempre più forte voluto in massima parte da una Chiesa che da qualche anno cerca di esercitare, e con successo direi io, una influenza sempre più grande sulla politica: qui stanno le ragioni profonde della protesta, per questo gli animi si sono accesi, e penso che il Vaticano abbia fatto questa scelta, per giocarsi poi questo nuovo jolly (il Papa censurato) alla prima occasione.

  7. Aramcheck ha detto:

    @Prion: Non ho capito perche’ debbano essere messe alla gogna mediatica per aver espresso un parere, anche se in maniera decisa.

    Non so, credo che per coprire la vuotezza di una loro adesione al cattolicesimo che è soltanto formale ed esteriore(come quella della maggior parte degli italiani), sono costretti a difenderne i simboli esteriori in modo ancora più feroce.
    Sepolcri imbiancati che si tengono buono il vaticano,lo IOR e i voti che possono spostare i preti: tutto qua.

    Per fortuna pero’ studenti e professori non devono farsi eleggere e possono ancora permettersi di non calare le braghe e dire che il Papa dice stronzate.

    @Lilith: Secondo me gli studenti hanno fatto la figura dei cazzoni […] se solo si fosse usato un minimo di buon gusto in più.

    Su questo sono d’accordo, l’occupazione del rettorato è un atto inutile.
    Pero’ gli studenti sono quello che decidono di essere: se vogliono muovere critiche intelligenti e circostanziate meglio, se vogliono fare il solito casino ribellistico e inconcluedente peggio per loro. Io non posso farci niente, tanto quanto non posso cambiare le idee del Papa.

    Pero’ ripeto è loro diritto e diritto dei docenti contestare e criticare, soprattutto a casa loro.

  8. lilith979 ha detto:

    sul diritto di criticare non c’è dubbio, i risultati invece sono opinabili…per me si sono fatti strumentalizzare in maniera imbarazzante: ciò che risalta dai media è il numero di bravi ragazzi che dicono ad un povero e innocuo patriarca vestito di bianco “siamo con te”.

  9. Aramcheck ha detto:

    @Philip:>per giocarsi questo nuovo jolly (il Papa censurato)

    Sì, questo è effetivamente l’effetto boomerang dal punto di vista politico. Ma docenti e studenti devono difendere la propria autonomia e basta: propaganda mediatica o meno, ripercussioni politiche o meno.

  10. uthertepes ha detto:

    La cosa più comica è stato sentir parlare il Vaticano di censura…
    Ma il Vaticano lo sa quale organo presiedeva “Il Lato Oscuro della Forza” alias Benedetto XVI????

    Incredibile….

  11. Scacchino ha detto:

    Concordo: solo mi pare che i contestatori abbiano autogollato chiedendo che il papa non partecipasse. Molto meglio i fischi, magari le domande (che bello sarebbe stato). Molto meglio il papa di fronte ad una sala vuota. Forse utopizzo. Sicuramente utopizzo (e i professori firmatari lo sanno).

  12. Scacchino ha detto:

    E comunque, anche tu Razzistèr, bell’autogollonzo. Se Ahmadinejad ha avuto le palle di parlare di fronte agli studenti statunitensi…
    Mahmud for Pope!!!

  13. prion ha detto:

    Sembra tu avessi ragione a proposito di questa schiena dritta*…

    ” -Intolleranti gli studenti della Sapienza? Ma non scherziamo! Intolleranti sono semmai Veltroni e Mussi, campioni di intolleranza verso i migranti il primo e contro la libera protesta degli studenti il secondo, che oggi ha chiuso le porte dell’universita’ -. A dichiararlo il parlamentare Franco Turigliatto…”

    *Tuo post di un po’ di tempo fa “Da Togliatti a Turigliatto”

  14. crystalbeach ha detto:

    Se il papa fosse stato invitato dal rettore della sapienza a partecipare a un dibattito sul rapporto tra fede e scienza o a un altro dibattito di questo genere e tipo quei professori e studenti che non lo volevano si sarebbero comportati da persone totalmente intolleranti sbagliando. Ma visto che il papa è stato invitato ad aprire l’anno accademico dell’università credo che sia giusto che non lo volessero e che non ci sia andato e non vedo nessuna forma d’intolleranza in questo. Siamo o no un paese democratico e laico non sottoposto al potere dei papi? Allora perchè non invitarlo all’inizio del campionato di calcio in uno stadio qualsiasi a tenere un discorso sullo sport? Oppure in parlamento a dirci su cosa si può legiferare e su cosa no? Poi proprongo a chi non lo avesse fatto di andarsi a leggere uno stralcio pubblicato oggi su repubblica del discorso che il papa avrebbe tenuto all’università se ci fosse andato. Credo che se avesse fatto quel discorso avrebbe tolto lavoro a un mucchio di comici che fanno satira e che su di lui non possono esprimersi perchè censurati(vedi daniele luttazzi). Senza offesa per nessuno questa è la mia opinione. Il solo fatto che si parli a distanza di giorni ancora di questo e non di fatti, ad esempio, più importanti, secondo me, come l’arresto della moglie del ministro della giustizia e il fatto che lo stesso ministro sia inquisito insieme a tre quarti del suo partito la dice lunga sulla laicità di questo nostro poverissimo e scellerato stato “democratico”?
    Qualcuno dice che così facendo questi studentucoli veteromarxisti finto alternativi ci avrebbero fatto fare una pessima figura a livello internazionale. Io dico che stiamo facendo una pessima e vergognosa figura a livello internazionale per essere stati supini agli americani in tutte le guerre che ancora si fanno e facciamo, perchè abbiamo una classe politica a dir poco indecorosa, perchè questa indecorosa classe politica censura la libertà in televisione e pretende che noi paghiamo il canone, perchè in una democrazia che si rispetti se uno si dice di sinistra dovrebbe essere alternativo a chi dice di essere di destra e non uguale, perchè da noi così facendo la politica è diventata antipolitica da bar dello sport( e non parlo degli ottimi bar dello sport di Stefano Benni ), perchè anche da noi la religione fomenta gli isterismi e i fanatismi anche se in maniera diversa rispetto a Bin Laden. Per tutti questi motivi ci si dovrebbe vergognare di essere italiani e questa la cosa veramente triste. A chi piace scrivere e leggere libri le parole dovrebbero stare a cuore, allora ridiamo un senso e un significato reale a parole come speranza, libertà, rispetto, dialogo. A questo proposito vi invito a leggere per chi ne ha voglia la trilogia di Philip Pullman quelle oscure materie edito da salani. Sono tre bei libri che potete trovare anche nei tascabili. Storia fantasy che tratta proprio dell’argomento rapporto tra cultura e religione cattolica. I nostri politici veltroni in testa dicono che questi studentucoli intolleranti e veteromarxiani la devono smettere con l’intolleranza.Veltroni si è scordato pure come si chiama e chi è visto che va in giro a dire che la storia ci ha insegnato che libertà e comunismo non possono andare daccordo. Se è come dice lui vuol dire che per buoni venti e più anni era cerebroleso e non sapeva cosa stava facendo o forse sa bene cosa sta facendo ora – lo zerbino del vaticano.

  15. prion ha detto:

    Oh stavo proprio chiedendomi come mai non trovavo un commento di crystalbeach ;-)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...