Gingilli per blogger.

Niente, neppure una parola su Calderoli, tutto secondo copione. Prendi un provinciale razzista, fascista, ignorante, xenofobo  e lo fai ministro e si comportera’ secondo la sua natura (ricordate lo scorpione e la tartaruga?). Dare potere a qualcuno non lo ha mai reso migliore.
Invece promuovo un giochino da blogger che consiste nel prendere il primo libro che hai sottomano e scrivere la quinta frase che trovi a pagina 23 (mi dicono la cosa sia partita da canenero).A me e’ venuto fuori:

“Un alro argomento per contrastare la tesi sofistica e’ l’incapacita’, dimostrata anche dai migliori cittadini, di trasmettere ai propri figli le virtu’ di cui hanno dato alte prove”
da Istituzioni di Filosofia Morale, Casini e Pansera.

Cambiando discorso ieri sera ho assistito allo spettacolo di Grillo, “incantesimi”. Per dirla col sindacalista petrolchimico <<Ce ne fossero di Beppi Grilli…>>


2 thoughts on “Gingilli per blogger.

  1. utente anonimo ha detto:

    Senti qua Jack, l’altra sera sono uscito a mangiare una pizza con qualche amico di qui, nell’ordine (tipo barzelletta): un francese, quattro italiani e due Egizi (.. si lo so si dice Egiziani ma mi suona piu’ romanzesco..). Ovviamente i due Egizi sono entrambi musulmani, ma di quelli piuttosto moderati… si insomma non si tirano mai indietro difronte a un boccalone di birra! Dunque, in piena alienazione “midwestiana” ho acceso la mia solita miccia per far saltare il tavolo, chiedendo ai due Egizi cosa significassero veramente quelle vignette per loro. Tralasciando le obbiezioni scioviniste del francese e il perbenismo insensato di altri due italiani, ho appreso che cotali vignette sono davvero molto ma molto offensive. Pare che i musulmani considerino sacra la figura di Mohamed, tanto che e’ vietato raffigurarlo. Insomma se prendiamo un film sull’Islam lui non appare mai, c’e’ sempre una voce di sottofondo a rappresentarlo, oppure in alcuni scritti si usano simboli per indicare la sua presenza. Pur non condividendo una tale devozione religiosa, ne tantomeno la violenza utilizzata per rispondere alle offese, devo dire che credere in qualsiasi cosa si voglia e pretendere rispetto per le proprie usanze non e’ affatto sbagliato. Da quando in qua liberta’ significa offesa pubblica?

  2. Aramcheck ha detto:

    Io continuo a credere che il limite della liberta’ di parola sia la calunnia che e’ una categoria ben definita e non l’offesa che e’ un concetto generico, ma questo e’ un problema di carattere “giuridico”. In questo la posizione dell’ Europa mi e’ parsa coerente: “Mi dissocio dal contenuto delle vignette, ma riaffermo la liberta’ di pubblicarle”. Per capirci, una cosa e’ dire che i libri della Fallaci sono merda, altra cosa sarebbe impedirle di pubblicarli. Il problema mi pare il clima generale e la frangia di coglioni, che giocano al piccolo piromane dentro una cisterna piena di benzina.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...