Cura al fosforo.

Joe Chip ha infilato una monetina nel suo PC e mi ha mandato una mail con i link al video del dossier di Rainews24 sul “fosforo bianco”. Se vi state domandando se il fosforo bianco si trovi o meno nel pesce, se faccia o meno bene alla memoria o piu’ semplicemente “cazz’e’ il fosforo bianco?” non dovete preoccuparvi, e’ normale visto che la vicenda e’ passata sotto silenziatore politico-mediatico. Ricordate quelle armi chimiche micidiali che saddam Hussein doveva usare sugli americani da un momento all’altro? Beh’ nella leale tenzone di Falluja  l’esercito dei liberatori ne ha usata una varieta’ alquanto distruttiva su un centro abitato, appunto il “fosforo bianco”. I link by Joe Chip, al filmato da vedere in streaming o scaricare:

http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/default_02112005.asp

La destra che ha appoggiato gli USA contro ogni evidenza e per una ben misera e servile convenienza ha tutto  l’interesse a non parlare della faccenda, ma la sinistra? Idem. Se si parlasse oggi di questo la logica conseguenza dovrebbe essere la pubblica indignazione verso il pentagono, l’annuncio di ritiro immediato delle truppe dopo le elezioni, lo spostamento della campagna elettorale sulla politica estera e per coerenza tre o quattro calci nel culo in prima serata a Luttwack.Insomma un atteggiamento vergognosamente antiamericano, strumentale e irresponsabile che potrebbe fargli perdere tra i dodici e i quattordici voti moderati di cui hanno anche i nomi e cognomi: pare che un paio siano di Vigevano. Meglio il profilo basso tanto la destra si schianta da sola e con lei tutto il paese. Siete quasi peggio di loro.

La vicenda invece a me sembra un pelino grave. Ricordate Nassirya?  Ricordate la provetta di Powell(adesso e’ chiaro dove l’avesse presa…)? Ricordate la Fallaci? Ricordate le 20t di antrace di cui Schifani diceva Saddam non avesse mostrato gli scontrini? Ricordate le ogive vuote, residui bellici della guerra con l’Iran, trovate nel deserto e spacciate per piene epronte all’uso? Ricordate Abu Ghraib? Mazari Sharif?  Ricordate  la Burt? Cazzo ve la ricordate o no la Burt? E Guantanamo? E il documento del governo di sei mesi precedente alla guerra che si faceva i conti sui pozzi sfruttabili dall’ENI a Nassirya?  E Calipari, ce lo ricordiamo Calipari? E gli elettrodi sulle palle? E il soldato Jessica che non sapeva neppure di essere stata rapita? Ricordate il dossier sull’uranio nigeriano? E i laboratori mobili dentro i TIR nel deserto? I pacifisti dipinti come amici di Bin Laden? De Michelis che dice bisogna esserci durante la guerra per poter contare nel dopoguerra?
Si… in questo paese c’e’ un problema di memoria ma per favore niente cure al fosforo.

 

 

Cura al fosforo.

Joe Chip ha infilato una monetina nel suo PC e mi ha mandato una mail con i link al video del dossier di Rainews24 sul “fosforo bianco”. Se vi state domandando se il fosforo bianco si trovi o meno nel pesce, se faccia o meno bene alla memoria o piu’ semplicemente “cazz’e’ il fosforo bianco?” non dovete preoccuparvi, e’ normale visto che la vicenda e’ passata sotto silenziatore politico-mediatico. Ricordate quelle armi chimiche micidiali che saddam Hussein doveva usare sugli americani da un momento all’altro? Beh’ nella leale tenzone di Falluja  l’esercito dei liberatori ne ha usata una varieta’ alquanto distruttiva su un centro abitato, appunto il “fosforo bianco”. I link by Joe Chip, al filmato da vedere in streaming o scaricare:

http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/default_02112005.asp

La destra che ha appoggiato gli USA contro ogni evidenza e per una ben misera e servile convenienza ha tutto  l’interesse a non parlare della faccenda, ma la sinistra? Idem. Se si parlasse oggi di questo la logica conseguenza dovrebbe essere la pubblica indignazione verso il pentagono, l’annuncio di ritiro immediato delle truppe dopo le elezioni, lo spostamento della campagna elettorale sulla politica estera e per coerenza tre o quattro calci nel culo in prima serata a Luttwack.Insomma un atteggiamento vergognosamente antiamericano, strumentale e irresponsabile che potrebbe fargli perdere tra i dodici e i quattordici voti moderati di cui hanno anche i nomi e cognomi: pare che un paio siano di Vigevano. Meglio il profilo basso tanto la destra si schianta da sola e con lei tutto il paese. Siete quasi peggio di loro.

La vicenda invece a me sembra un pelino grave. Ricordate Nassirya?  Ricordate la provetta di Powell(adesso e’ chiaro dove l’avesse presa…)? Ricordate la Fallaci? Ricordate le 20t di antrace di cui Schifani diceva Saddam non avesse mostrato gli scontrini? Ricordate le ogive vuote, residui bellici della guerra con l’Iran, trovate nel deserto e spacciate per piene epronte all’uso? Ricordate Abu Ghraib? Mazari Sharif?  Ricordate  la Burt? Cazzo ve la ricordate o no la Burt? E Guantanamo? E il documento del governo di sei mesi precedente alla guerra che si faceva i conti sui pozzi sfruttabili dall’ENI a Nassirya?  E Calipari, ce lo ricordiamo Calipari? E gli elettrodi sulle palle? E il soldato Jessica che non sapeva neppure di essere stata rapita? Ricordate il dossier sull’uranio nigeriano? E i laboratori mobili dentro i TIR nel deserto? I pacifisti dipinti come amici di Bin Laden? De Michelis che dice bisogna esserci durante la guerra per poter contare nel dopoguerra?
Si… in questo paese c’e’ un problema di memoria ma per favore niente cure al fosforo.

 

 

Oclocrazia.

Nel gran parlare e lamentarsi sull’attuale governo , sento spesso discutere stancamente se si tratti di “regime”, se siano tecnicamente “fascisti”, se ci siano o meno le condizioni minime per poterci definire una democrazia. Dopo averne discusso col vicecomandante Saponetta, abbiamo deciso di recuperare il termine tecnico che definisce l’attuale sistema politico italiano (ma anche Statunitense e nutro i miei dubbi su un bel po’ di altri paesi a democrazia ridicola quali ad esempio la Russia). Questo termine nella definizione di Aristotele, ripresa mi dicono anche da Polibio e Cicerone, e’ oclocrazia cioe’ “governo della feccia”, “della plebaglia”, “dei peggiori”. L’oclocrazia e’ una degenerazione della democrazia. Visto che facciamo riferimento a termini d’etimo greco per definire le catergorie della politica mi pare coerente guardare ai classici anche quando tentiamo di descrivrne il lento marcire. Aristotele, che era custode di pressocche’ tutto lo scibile della sua epoca, probabilmente coniando questo temine penso’ ad un sistema in cui gli amministratori non sanno nulla della materia che amministrano, le cariche pubbliche si affaccendano nei propri interessi privati, le fazioni di governo incarnano e cavalcano i peggiori istinti della plebaglia, chi legifera infrange continuamente la legge, chi e’ eletto dal popolo scatena guerre cui il popolo e’ contrario, i garanti sono di parte in un sistema di accesso alle risorse pubbliche dove il “favore” sostituisce puntualmente il “merito”. Se il tutto e’ condito da una assoluta incapacita’ mi viene da credere che Aristotele avesse in mente l’Italia del 2005 (ed in buona parte ho ragione di credere anche quella del 2006…). Quindi in questo blog d’ora in poi mi riferiro’ alla classe politica italiana unicamente col termine di oclocrazia.


I primi uomini davano un nome alle cose che non capivano e delle quali avevano spesso timore allo scopo di e poterle dominare e piegare ai propri scopi. Trasformavano lo spauracchio in strumento o divinità (ma c’è mai stata differenza tra i due?), ne prendevano in consegna il mistero rinchiudendolo in una parola, bastava poi pronunciarla perchè fosse esorcizzato e cessasse di fare paura. Oclocrazia. Mi sento già piu’ tranquillo.
Per la nausea invece temo non ci sia nulla da fare.

 


Vita e proprietà nella polveriera d’america. (post del 10 Settembre recuperato)

Sembra che due giorni fa il sindaco di New Orleans abbia dirottato le forze di sicurezza dalla ricerca dei superstiti all’azione contro lo sciacallaggio. Il sindaco di New Orleans ha sancito la scala di priorità nell’emergenza favorendo la proprietà di fronte alla vita dei suoi concittadini. Senza scendere nel merito (sarà pure sciacallaggio saccheggiare negozi di elettrodomestici e case dei ricchi in cerca di gioielli, ma lo è procurarsi acqua e viveri in un supermercato?) pare che anche Bush si sia posto sulla stessa linea rilasciando piu’ dichiarazioni sui “cazzuti” soldati pronti a sparare alla testa degli sciacalli che sulla logistica dei soccorsi. Evidentemente il potere puo’ permettersi, a tragedia ormai iniziata, 10000 morti in piu’ o in meno ma non puo’ assolutamente permettersi di mostrare un’immagine debole di se.
Questo significa almeno un paio di cose. La prima, lapalissiana a chiunque abbia mai sfogliato distrattamente un libro di storia,  è che la scala delle priorità dello stato non è mai quella del popolo che questo stato dovrebbe rappresentare, di qui tutti i miei dubbi sulla rappresentanza.
La secondo è che la fobia contro ogni logica di non apparire debole, e’ segno che lo stato è debole. Spero che la gente bloccata a New Orleans si prenda tutto cio’ di cui ha davvero bisogno. Spero che i soldati si riufitino di sparare. Non ho speranze per dei politici che quando servono medici e ingegneri, promettono che manderanno i cowboys.