Le sette differenze.

La foto ritrae il Presidente degli Stati Uniti mentre stringe la mano all’uomo piu’ potente del mondo. Per quanto i due si somiglino ci sono sette piccole differenze che possono essere individuate attraverso una piu’ attenta analisi.

Soluzione:
1) Il PIL del texano cresce meno della metà di quello del tizio a destra.
2) La bilancia commerciale tra i loro rispiettivi paesi pende vertiginosamente a favore del tizio a destra.
3) Il tizio a destra è militarmente inattaccabile mentre il texano subisce quotidianamente perdite mlitari impantanato in un paio di brillanti campagne belliche. In piu’ il tizio a destra ha già milioni di cittadini sul suolo del texano.
4) Il tizio a sinistra puo’ pianificare l’economia del proprio paese per i prossimi quindic’anni. Il texano tra tre anni torna a pascolare le vacche.
5) Entrambi tendono, seppur proveniendo da modelli distanti, al “capitalismo autoritario di stato”. La differenza è che il tizio sulla destra non ha bisogno di mascherare la cosa dietro i finanziamenti
al pentagono e le leggi speciali per la “guerra al terrore”.
6) Il texano ha un enorme debito estero. Il paese del tizio sulla destra detiene piu’ di 350 miliardi di dollari in valuta e titoli di stato texani.
7) Il paese governato
dal texano è tra quelli che hanno scritto le regole della “globalizzazione neoliberista” e obbligato tutti gli altri a giocarne la partita . Il muso gallo è quello che alla fine la partita la vincerà